
Dopo la registrazione, clic sull'icona quì sopra. Per partecipare si possono inviare all'indirizzo di uno dei coordinatori tre tipi di proposte:
a) un intervento: in questo caso dovranno essere comunicati il titolo, un testo di presentazione di circa 1.000 battute e l’area di riferimento;
b) una sessione: in questo caso dovranno essere comunicati il titolo, un breve testo di presentazione, i nominativi di 3-4 persone - con l’indicazione dei titoli degli interventi e di un brevissimo testo di presentazione per ciascuno di essi - oltre all'area di riferimento;
c) un poster (composto di testo e immagini): in questo caso dovranno essere comunicati il titolo, un brevissimo testo di presentazione e l'area di riferimento; ai proponenti verra comunicato il formato standard da seguire. |
LE RETI DELLA CONOSCENZA
Coordinatori:
Luca Mocarelli - Universita di Milano Bicocca
mail: luca.mocarelli@unimib.it
Alessandro De Magistris - Politecnico di Milano
mail: alessandro.demagistris@polimi.it
La crescente complessita dello sviluppo urbano nell’epoca contemporanea si accompagna allo sviluppo di istituzioni formative, specializzazioni disciplinari, apparati teorici e discorsivi, strategie di comunicazione, alimentati da una fitta - talvolta ambigua - rete di scambi, intersezioni e ibridazioni che interagisce con i grandi mutamenti della citta e del territorio.
La sessione dedicata alle reti della conoscenza intende cogliere, attraverso alcuni tagli significativi, il costituirsi di istituzioni, sedi e relazioni privilegiate per lo scambio delle conoscenze, delle informazioni, dei modelli caratterizzanti i molteplici versanti tecnici, professionali e intellettuali impegnati, a livello internazionale, nello studio dei fenomeni urbani, nel progetto e nel governo delle trasformazioni.
Vengono suggerite a tal fine cinque linee di riflessione:
a) le istituzioni e gli apparati formativi (tra settecento e novecento)
b) i canali di consolidamento delle culture dell’azione municipale tra otto e novecento
c) i processi di formazione e circolazione dei modelli progettuali e degli apparati teorici con particolare attenzione alle relazioni tra Europa e Americhe tra anni ‘10 e anni ‘60 del XX° secolo
d) gli strumenti e le strategie di comunicazione volti a legittimare i processi decisionali e i programmi progettuali (a partire dalla seconda meta del XX° secolo)
e) le reti della conoscenza tra sfera pubblica e ambito privato.
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