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Dopo la registrazione, clic sull'icona quì sopra. Per partecipare si possono inviare all'indirizzo di uno dei coordinatori tre tipi di proposte:

a) un intervento: in questo caso dovranno essere comunicati il titolo, un  testo di presentazione di circa 1.000 battute e l’area di riferimento;

b) una sessione: in questo caso dovranno essere comunicati il titolo, un breve testo di presentazione, i nominativi di 3-4 persone - con l’indicazione dei titoli degli interventi e di un brevissimo testo di presentazione per ciascuno di essi - oltre all'area di riferimento;

c) un poster (composto di testo e immagini): in questo caso dovranno essere comunicati il titolo, un brevissimo testo di presentazione e l'area di riferimento; ai proponenti verra comunicato il formato standard da seguire.

LE RETI DELLO SCAMBIO

Coordinatori:

Paola Lanaro - Universita Ca’ Foscari di Venezia
mail: lanaro@unive.it

Elena Svalduz - Universita di Padova
mail: esvalduz@yahoo.it


La sessione intende indagare alcuni aspetti del rapporto che si instaura tra comunita di mercanti e istituzioni da una parte, ed edifici e spazi destinati ad attivita mercantili dall’altra. In particolare, vengono proposte alcune questioni, al fine di sollecitare il dibattito: come cambia a partire dal basso Medioevo l’uso di strutture edilizie e di spazi deputati all’incontro tra i diversi operatori del mercato? Con quali modalita si svolgono dentro la citta gli scambi con i mercanti stranieri e come possono emergere le reti economiche “invisibili” che si riversano sullo spazio urbano? Con quale frequenza vengono utilizzate reti di traffico consolidate o praticati nuovi percorsi, nuove vie di traffico terra-acqueo?
All’interno di tali processi le citta, soprattutto in epoca moderna, tendono a dotarsi di attrezzature pubbliche identificabili con edifici a carattere prettamente commerciale: logge di mercato, loggiati coperti, monti di pieta, fiere, esposizioni industriali, fiere campionarie, borse, depositi e magazzini. In origine effimeri, poi trasformati gradualmente in strutture permanenti, essi andranno analizzati nei loro aspetti formali, tipologici, organizzativi e nelle logiche che ne presiedono le modifiche, nella loro lunga evoluzione, fino alle soglie dell’eta contemporanea. Rientrano in questo ambito le botteghe, i grandi complessi delle corporazioni piu ricche, fino ad arrivare alla grande distribuzione incentrata sui “grandi magazzini”, con la loro capacita di fornire beni di lusso e di mettere in circolazione modelli. Assume infine un’importanza centrale il ruolo degli artefici, degli architetti o delle maestranze a vario titolo coinvolte nei cantieri, ma anche e soprattutto quello dei mercanti stranieri come veicoli di trasmissione delle conoscenze: l’influenza dei modelli di riferimento, la circolarita dei saperi pratici, le regole e le tecniche economiche, la rappresentazione dei luoghi e delle reti di scambio saranno oggetto di particolare attenzione.


 
 

 

 
   
 
     
   
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