
Dopo la registrazione, clic sull'icona quì sopra. Per partecipare si possono inviare all'indirizzo di uno dei coordinatori tre tipi di proposte:
a) un intervento: in questo caso dovranno essere comunicati il titolo, un testo di presentazione di circa 1.000 battute e l’area di riferimento;
b) una sessione: in questo caso dovranno essere comunicati il titolo, un breve testo di presentazione, i nominativi di 3-4 persone - con l’indicazione dei titoli degli interventi e di un brevissimo testo di presentazione per ciascuno di essi - oltre all'area di riferimento;
c) un poster (composto di testo e immagini): in questo caso dovranno essere comunicati il titolo, un brevissimo testo di presentazione e l'area di riferimento; ai proponenti verra comunicato il formato standard da seguire. |
LE RETI DELLA MOBILITA'
Coordinatori:
Salvatore Adorno - Universita di Catania
mail: salvoado@tin.it
Aldo Castellano - Politecnico di Milano
mail: aldo.castellano@polimi.it
Tema della sezione e la mobilita considerata secondo uno spettro ampio di punti di vista, in grado di far dialogare storici dell’economia, della tecnologia, della societa, dell’architettura e dell’urbanistica. L’ambito cronologico della sessione riguarda l’eta contemporanea. A partire dalla storia dei sistemi di mobilita collettiva e individuale, la sezione accogliera contributi relativi alla formazione delle reti di circolazione territoriali e urbane (su strada, su rotaia, via acqua e via aria), ivi compresi i manufatti architettonici-ingegneristici che potranno essere affrontati anche dal punto di vista dei loro contenuti tecnico-artistici. Una particolare attenzione sara data ai contributi che evidenziano la formazione di gerarchie spaziali e sociali nei contesti locali, regionali, nazionali e internazionali. Di interesse della sezione saranno anche le riflessioni sui processi decisionali (e sulle diverse dinamiche di negoziazione) legati ai momenti del progetto, della costruzione, della gestione e manutenzione delle reti nell’ambito delle istituzioni pubbliche e degli interessi privati. Sono altresi richiesti contributi relativi alla formazione degli operatori attivi nelle reti infrastrutturali a vari livelli di competenze, nonché alla produzione e alla circolazione dei diversi saperi connessi al tema della mobilita (amministrativi e giuridici, oltre che scientifico-tecnici, urbanistici e architettonici).
Settori di ricerca auspicati sono anche quelli relativi alle mobilita forzate (deportazioni e spostamenti coatti) e alle mobilita migratorie sia di inizio che di fine secolo; cosi come gli studi sulla dimensione sociale della mobilita legata a una lettura storica del cittadino come utente e, per i periodi a noi piu vicini, le ricerche riguardanti il nesso tra mobilita, motorizzazione e consumi.
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